| Indagine sui pali autoperforanti iniettabili |
|
|
|
CESVIN ha realizzato per ATA (Arvedi Tubi Acciaio) una ricerca relativa alla diffusione di una particolare tipologia di tubi, i pali autoperforanti iniettabili.
Questi sono ottenuti a partire da tubi di acciaio aventi
caratteristiche tecniche opportune per consentirne la lavorazione
meccanica (rullatura a freddo) e aventi valori di resistenza a
snervamento e a rottura idonei ad essere impiegati come rinforzi
strutturali nelle costruzioni, nella riqualificazione degli ammassi
rocciosi, nel consolidamento dei terreni sciolti mediante iniezione di
malte cementizie o resine appropriate impermeabilizzanti e compattanti.
I pali autoperforanti si compongono di una barra a cui è applicata una punta per la perforazione; all’altra estremità vi è una placca con relativo dado che permette il bloccaggio in parete. Può essere presente anche una giuntura che permette l’estensione della barra e la flessibilità della stessa.
Il vantaggio dell’impiego di questi tubi per
l’ancoraggio in parete è la maggiore velocità di installazione: la
perforazione, l’installazione dell’ancoraggio e l’iniezione del palo
vengono svolte in un’unica fase di lavoro anziché attraverso
lavorazioni successive.
L’obiettivo del progetto era verificare la diffusione dell’impiego di questi tubi sia a livello italiano che internazionale, individuando in quali contesti vengono maggiormente impiegati sia dal punto di vista della tipologia di opera costruttiva (galleria – es. attraverso il Nuovo Metodo Austriaco, consolidamento di terreno, paratia intirantata, ecc.), sia dal punto di vista del contesto geologico del territorio in cui sono immessi. Durante il progetto si sono cercati i principali fornitori di pali autoperforanti a livello internazionale e si sono individuate numerose referenze relative al loro impiego, alcune delle quali collocate nel nostro Paese. Si è inoltre cercato di definire all’interno della filiera delle costruzioni quali sono gli attori coinvolti nella scelta della tipologia di metodo da utilizzare per l’ancoraggio delle pareti. Grazie alla gentile collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale, Infrastrutture Viarie e Rilevamento del Politecnico di Milano si sono inoltre approfonditi i diversi contesti geologici di utilizzo di questi sistemi sulla base delle referenze trovate. A conclusione del lavoro si sono cercate le principali riviste e gli eventi (fiere, convegni) più rilevanti, sia in Italia che all’estero, che trattano queste tematiche. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





