L'obiettivo
del progetto è stato quello di valutare sia a livello tecnologico
(progettazione di massima) sia economico (gestionale e finanziario) la
creazione di un attore in grado di progettare e realizzare sul
territorio della Provincia di Cremona la copertura in banda larga. Le
tecnologie utilizzate, data la distribuzione della popolazione sul
territorio, sono sia wireless sia wired. La soluzione studiata dal
gruppo di lavoro ha portato alla costituzione di uno S.p.A. incaricata
di coprire in tempi rapidi tutto il territorio provinciale.
Grazie al progetto Pro-Wireless,
Cremona sarà una delle poche province italiane ad essere interamente cablate in
Wifi, un’eccellenza all’interno del panorama nazionale e non solo. La rete
infatti coprirà il maggior numero di comuni in Italia e in Europa, ben 114,
distribuiti su
1.700 Km
quadrati per una popolazione di 200.000 abitanti.
Una risposta concreta al problema
del
Digital Divide fra città e
provincia, che si inserisce all’interno del Patto per lo Sviluppo promosso
dall’Amministrazione Provinciale. Quest’ultima infatti, soggetto promotrice e
capofila, ha riunito sotto la propria egida le tre multiutilities del
territorio, che stavano partendo con iniziative parallele, ritenendo che fosse
più conveniente e significativo pervenire ad un progetto comune. Affidato alla
Sede di Cremona del Politecnico di Milano, al MIP (School of Management), al CEFRIEL
(ICT center of excellence for research, innovation, education and industrial
labs partnership) e a CESVIN, è stato delineato in tempi molto brevi un
progetto da 3,5 milioni di euro per la creazione di una rete Hiperlan che darà
connessione alle sedi dei comuni, alle strutture pubbliche e ai privati. Oltre
alla connettività, la banda larga apre per il territorio cremonese prospettive
significative per la diffusione da parte dalle amministrazioni locali di
servizi on-line ad alta interattività e multimedialità, servizi di e-business e
servizi pubblici di rilevante impatto anche per lo sviluppo economico della
provincia. Il passo successivo alla costituzione della Newco
Conve.Cr, sarà la realizzazione della
rete, compito assegnato tra settembre e ottobre al vincitore della gara
d’appalto bandita a breve. La partenza del servizio è attesa entro la primavera
del 2007.
Filippo Renga,
responsabile del progetto per
il
Politecnico di Milano, fa notare che ciò che ha permesso ad
una iniziativa come questa di svilupparsi sia stato il modello di partnership
tra settore pubblico e operatori privati. Questa collaborazione ha spianato le
porta al successo del progetto, valorizzando una volta di più il ruolo di Politecnico,
MIP, CEFRIEL e CESVIN quali interlocutori ideali per l'analisi e la
progettazione dell'intervento, sia per quanto riguarda l'aspetto tecnologico
che per le valutazioni economiche e gestionali legate al modello di business
prescelto. Il successo di questa collaborazione non si ferma solo al Progetto
Pro Wireless, ma è confermato dalla rapida diffusione delle richieste a livello
territoriale da parte di amministrazioni e privati alla ricerca di un
sostanziale recupero di competitività.