| Programmazione e gestione degli interventi assistenziali |
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Cesvin ha elaborato un progetto per la ridefinizione dei processi di gestione di una cooperativa operante nel campo dell’assistenza sociale. La cooperativa dispone di 40 operatori con cui serve 160 utenti. L’intervento di Cesvin ha l’obiettivo di sviluppare una applicazione web-based che sia in grado di agevolare la fase di pianificazione degli interventi rendendo possibile un monitoraggio continuo e l’elaborazione costante di informazioni di sintesi e di monitoraggio.
Nella situazione di partenza la pianificazione del servizio avviene
incrociando le richieste degli utenti con le disponibilità e le
competenze degli operatori. Tale compito è svolto dal personale della
cooperativa presente in ufficio. Cesvin ha predisposto uno strumento in
grado di gestire i processi dalla compilazione delle anagrafiche all'organizzazione dei servizi e delle attività che permette al contempo di controllare la corretta erogazione dei servizi e la distribuzione delle risorse. La
cooperativa otterrà un vantaggio enorme trasferendo all’interno
dell’applicazione tutte le informazioni che attualmente vengono
riportate su schede cartacee.
L’applicazione consente di associare
ogni utente alla tipologia di servizio che gli dovrà essere assicurato,
determinata dal tipo di esigenze e dalla zona in cui questo è
domiciliato. Il personale della cooperativa seleziona quindi le
prestazioni richieste dall’utente scegliendole dell’elenco delle
prestazioni erogabili, indicando per ciascuna la durata prevista. Il
sistema in automatico propone la durata media inserita nell’anagrafica
della prestazione, ma questa può essere modificata dalla cooperativa
sulla base dell’utente che si sta considerando. Lo strumento permette
anche di distinguere gli utenti accertando che questi siano “accettati” escludendo quelli considerati “sospesi” dal servizio o
“dimessi”.
Una funzionalità fondamentale dello strumento progettato è
quella che permette di associare utenti e operatori in considerazione
delle zone di competenza, delle caratteristiche relazionali che ci
possono essere con l’utente e della componente di
continuità nel rapporto. Il sistema tiene in considerazione anche se un
utente per un periodo di tempo non è disponibile, per ricoveri o
vacanze, e in questo caso lo ritiene “sospeso”, cancellando per il
periodo in cui dichiara di essere assente gli interventi programmati.
L’anagrafica degli utenti contiene informazioni di base a cui si aggiunge una anagrafica “complementare” relativa, per
esempio, allo stato funzionale, all’alimentazione ecc per comprendere
il grado di autonomia rispetto a determinate attività quotidiane e le
informazioni relative ai famigliari conviventi o alle persone di
riferimento che possono essere contattate in caso di necessità. I dati
anagrafici dell’utente vengono forniti la prima volta in cui si
registra un nuovo utente; questi dati nel corso del tempo possono
essere comunque modificati.
L’anagrafica degli operatori contiene per ciascuno di
essi i principali dati anagrafici e di recapito ed altre informazioni
utili per pianificare il servizio, quali il monte ore a contratto, la
zona di competenza, le disponibilità. Esiste anche un campo “note” in
cui l’operatore può inserire commenti liberi in formato testo. Un
elemento fondamentale riguardante gli operatori è quello che riferisce
le competenze. Per ciascun operatore viene predisposto un calendario
personale sul quale verranno indicate le sue disponibilità. Alcuni
elementi che vanno inseriti sul calendario si ripetono uguali per tutti
i mesi dell’anno, mentre altri possono variare nel tempo.
La
pianificazione vera e propria, elaborata dallo strumento che Cesvin
elabora per la cooperativa consiste quindi nell’associare l’utente
all’intervento e all’operatore disponendoli all’interno dell’intervallo
temporale della settimana. Fondamentalmente si possono distinguere due
tipologie di prestazione sulla base della loro continuità nel tempo tra
“ripetuta” (se è una prestazione che deve essere svolta con continuità
all’interno di un intervallo temporale con una data frequenza) o “spot”
(se si tratta di prestazioni non durature, ma occasionali).
La pianificazione prende in esame, e di conseguenza propone al
personale che se ne occupa, esclusivamente gli utenti in stato
“avviato” e che non sono assenti. Per ciascun operatore si pianifica un
intervallo di tempo minimo tra un intervento e il successivo; il
sistema avverte il coordinatore di servizio quando questo tenta di
creare, relativamente ad un operatore, interventi troppo vicini nel
tempo, anche se questi vincoli possono essere disattivati in base alle
esigenze. I coordinatori delle attività, utilizzando lo strumento,
possono:
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