Le nuove distribuzioni di Linux
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C'è aria di novità in casa Linux, sono da poco uscite le nuove distribuzioni con le ultime versioni di Mandriva, OpenSUSE  e Fedora.

C'è aria di novità in casa Linux, il sistema operativo che consente di essere modificato e distribuito. Le novità si chiamano Ubuntu (la distribuzione più semplice di Linux finora comparsa sul mercato), le nuove versioni di Mandriva e OpenSUSE e la nuova Fedora.

Ubuntu è adatta per chi desidera utilizzare Linux insieme a Windows, grazie al sistema di migrazione da Redmond. OpenSUSE si caratterizza per l'ottimo sistema di installazione software e per gli eccellenti strumenti di configurazione. Mandriva invece, più completo ma più dispersivo, promette un'interfaccia rivoluzionaria.

Ubuntu è presente sul mercato dal 18 ottobre 2007, con miglioramenti evidenti: un miglior supporto agli effetti dinamici del Desktop, animazione delle finestre durante gli spostamenti e con un hardware abbastanza potente sarà possibile vedere l'area di lavoro trasformata in un cubo. La ricerca è al livello di Mac OS X e Windows Vista: grazie al piccolo pulsante posizionato sulla barra superiore è possibile cercare file, immagini, contenuti dei documenti e risorse varie presenti nel Pc.

Firefox è stato installato per potenziare la navigazione nel web, se navigate su YouTube e non avete FlashPlayer per guardare i video basta un click per installare la versione Adobe. Ad essere ampliato è anche il supporto all'hardware, in particolare verso il supporto USB e altri dispositivi come le schede Wi-Fi.


Anche la nuova Mandriva 2008 non smentisce le attese, possiede un supporto adatto ai desktop tridimensionali e lascia la scelta tra due diversi gestori degli effetti, le varie procedure inoltre sono notevolmente semplificate per l'installazione di driver o software. Nella nuova gestione di Mandriva spicca particolarmente l'organizzazione del pannello di controlllo che facilita l'accesso alle varie configurazioni.


Le versioni rilasciate di questa nuova distribuzione sono tre: la versione Free si compone di un solo Cd e contiene solo il software open source e non i driver. L'altra vesione gratuita si chiama One, ed è accompagnata da un elenco di software utili tra cui Skipe, Google Earth e Second Life solo per citare i più importanti. Mandriva Linux Powerpackk 2008 è invece la versione a pagamento, anche in questo caso è stata semplificata l'installazione di diverse componenti ed è presente un software a pagamento per eseguire i giochi Windows.


Da utilizzare in ambito aziendale si segnala OpenSUSE, la versione gratuita di SUSE. La novità più importante è rappresentata da 1-Click Install, si tratta di un sistema che permette di scaricare con un click dal sito Web dei file configurabili, semplificando così l'installazione dei software.

Tra le numerose innovazioni in questo ambito c'è anche Yast, un sistema che provvede all'installazione di varie applicazioni e alla configurazioni del sistema, anche in questa distribuzione sono inclusi gli effetti grafici.


Lo scorso 8 novembre è stata la volta dell'ultima versione di Fedora, un'ulteriore versione gratuita di Linux. La nuova interfaccia di Fedora 8 avrà il nome di Infinity, sarà più facile installarla sui portatili e consente una migliore gestione dei moduli aggiuntivi per riprodurre filmati e file audio. Sarà dotata inoltre della funzione Online Desktop, uno strumento che permetterà l'interazione con i servizi online come i calendari o la posta elettronica.