| VITA A BASSO CARBONIO |
| Le notizie - Notizie | |
|
Di fronte all'avanzare dell'inquinamento globale ci sentiamo impotenti, in realtà tante buone abitudini quotidiane servono a fare la differenza e a salvaguardare il nostro pianeta.
Riciclare le lattine, utilizzare le lampadine a basso consumo, uscire in bicicletta anzichè in auto, il nostro pianeta si accorge di questi piccoli gesti quotidiani? La risposta è sì.
Talvolta i dati sull'inquinamento prodotto dai Paesi in via di sviluppo piuttosto che quelli sull'emissione di CO-2 sembrano vanificare completamente i nostri sforzi, tuttavia sono proprio queste buone abitudini che possono fare la differenza. Dagli studi emerge che ogni anno l'uomo produce circa 30 tonnellate di CO-2, principalmente a causa del disboscamento forestale e dell'uso di carburanti fossili, di questa quantità solo la metà viene smaltita dalle piante, il resto finisce per accumularsi, creando seri danni. La quantità di biossido di carbonio è aumentata progressivamente negli ultimi anni con la conseguenza che tra non molto ( si prevede nel 2040) verrà raggiunta la soglia limite, oltre la quale la nostra salute correrà seri rischi. Di fronte a queste previsioni tutt'altro che rassicuranti, l'agire di un singolo individuo appare inutile. Invece, secondo Chris Goodall, sono proprio questi piccoli gesti quotidiani che possono salvare il nostro pianeta. La tesi riportata nel suo libro “How to live a low Carbon Life”( Come vivere una vita a basso carbonio), ciascuno è in grado di calcolare autonomamente le proprie emissioni di Carbonio e in questo modo diminuirle fino al 75%. Ecco alcuni suggerimenti. All'interno delle mura domestiche ad esempio ciò è possibile sostituendo una vecchia caldaia con una caldaia a condensazione e abbassando il riscaldamento di 2 gradi. Se ognuno applicasse questa semplice regola si avrebbe un risparmio di 0,7 tonnellate di CO-2, cioè una diminuzione del 40% rispetto le emissioni attuali. Anche lasciare gli elettrodomestici in stand-by non è una buona abitudine, solo con la tv lasciata in stand-by si ha un consumo di 0,06 tonnellate. Spegnendo il computer di notte si ha una eliminazione di 0,4 tonnellate ed inoltre utilizzando un laptop anziché un pc tradizionale si risparmiano 0,2 tonnellate. Per quanto riguarda i trasporti viene ribadita la raccomandazione di utilizzare mezzi pubblici o spostarsi a piedi, se non è possibile lasciare a casa l'auto si consiglia almeno di limitare l'uso dell'aria condizionata e di moderare la velocità. Muoversi in treno comporta vantaggi e svantaggi: questo mezzo di trasporto è sicuramente indicato per viaggi brevi, al posto della solita automobile. Per le tratte piuttosto lunghe, il treno è invece sconsigliato poichè in tal caso comporterebbe un'emissione di CO-2 maggiore rispetto all'aereo. Anche la scelta dei prodotti alimentari incide notevolmente: l'emissione di carbonio infatti, dipende anche dall'energia spesa per il confezionamento, per questo è meglio acquistare cibi locali e senza imballo. Sono bandite anche le bevande in lattina che sprecano più energia, sono preferibili bevande in bottiglie di vetro o bibite alla spina. In poche parole, ridurre l'inquinamento è facile, basta prestare attenzione a questi piccoli accorgimenti. E voi cosa fate per ridurre le vostre emissioni di CO-2? |
|