| RFID per la tracciabilita dei tubi nel processo produttivo |
| Progetti - ICT | |
Cesvin ha realizzato un assessment all'interno di ATA - Arvedi Tubi Acciaio per analizzare il funzionamento del processo produttivo al fine di valutare l'introduzione di soluzioni RFId.
L’analisi ha permesso di comprendere eventuali vantaggi e criticità legate al posizionamento di tag RFId sui tubi. CESVIN si è avvalso del supporto dell’RFId Solution Center, il
centro di competenza del Politecnico di Milano, di HP e di Intel sulle
tecnologie RFId.
Arvedi Tubi Acciaio (ATA) è una realtà di spicco a livello europeo per
la produzione di tubi saldati in acciaio al carbonio destinati
prevalentemente al mercato dell’auto, della meccanica, della termica,
dell’impiantistica e delle costruzioni. Attualmente registra oltre
350.000 tonnellate vendute per anno a fronte di una capacità produttiva
che si attesta intorno alle 400.000 tonnellate/anno. La gamma
produttiva si concentra sui diametri di medie dimensioni (da 17,2 a
168,3 mm) con spessori variabili fino a 10 mm.
Il progetto si è inserito nella fase di progettazione della nuova linea produttiva attraverso la quale ATA incrementerà ancor più la sua capacità produttiva e differenzierà la gamma producendo tubi con diametri quasi doppi rispetto all’attuale dimensione massima.
Obiettivi del progetto
ATA era interessata a verificare se le tecnologie di identificazione
automatica in radiofrequenza (RFId) potevano essere adottate per
tracciare il singolo tubo lungo il processo produttivo: conoscere le
operazioni alle quali ciascun pezzo viene sottoposto rappresenta un
elemento fondamentale per la produzione e consente al contempo di
ridurre gli scarti e garantire al cliente la qualità del prodotto.
CESVIN è stato incarico da ATA per realizzare lo studio di fattibilità al fine di verificare, sulla base delle condizioni ambientali cui si trova ad essere lavorato il tubo lungo la linea di produzione, se le tecnologie RFId potevano essere una soluzione valida al tracciamento automatico dei tubi. Descrizione della soluzione CESVIN ha svolto una dettagliata analisi dei processi di produzione dei tubi visitando sul campo le attuali linee di produzione e studiando il progetto della nuova linea. Questa ha permesso di individuare le singole operazioni cui vengono sottoposti i tubi, dal taglio ai controlli, alle operazioni di finitura e imballaggio fino alla messa a magazzino, e di verificare al contempo le condizioni ambientali (temperatura, presenza di liquido, urti, campi magnetici, ecc.) in cui si troverebbe ad operare un’eventuale soluzione RFId. L’analisi ha permesso di studiare i vantaggi e le criticità derivanti da diversi posizionamenti del tag RFId sul tubo e ha suggerito un potenziale posizionamento che rappresenta una soluzione conforme alle caratteristiche gestionali della nuova linea produttiva. Per verificare se la soluzione proposta era fattibile dal punto di vista tecnico, CESVIN ha chiesto supporto all’RFId Solution Center, il centro di competenza del Politecnico di Milano, di HP e di Intel sulle tecnologie RFId. Le prove tecniche eseguite in laboratorio hanno senza dubbio dimostrato che le tecnologie RFId possono essere una soluzione interessante per garantire la tracciabilità del singolo tubo lungo la linea di produzione. L’assessment eseguito da CESVIN ha quindi permesso ad ATA di conoscere e valutare approfonditamente le tecnologie RFId così da essere pronta per un’eventuale valutazione sul campo da eseguirsi una volta realizzata la nuova linea di produzione. |
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